Sistema Museale di Ateneo

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marzo 1999

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Sito internet della mostra
Organizzazione - C.I.S.M.U

Centro Interdipartimentale di Servizi Musei Universitari (1995-2005) - Pavia


"Il museo di Lazzaro Spallanzani (1771-1799)"

Una camera delle meraviglie tra l'Arcadia e Linneo
Pavia, Castello Visconteo 28 marzo - 27 giugno 1999

L'Abate Lazzaro Spallanzani fu professore di storia naturale all'Università di Pavia dal 1769 al 1799. Originario di Scandiano, provincia di Reggio Emilia, dove nacque il 12 gennaio 1729, fu avviato agli studi classici dal padre, noto giurista, per intraprendere la carriera legale. Seguendo le lezioni di Fisica della cugina Laura Bassi, docente all'Università di Bologna, si avvicinò alle scienze quasi per diletto.

I primi lavori sugli animaletti delle infusioni gli conferirono, però, una considerevole fama e le successive esperienze di fisiologia e biologia generale lo consacrarono per sempre tra i più grandi naturalisti europei. Coniugando l'erudizione e l'eleganza nello stile, insegnò la mineralogia e la zoologia.

Nel 1771 raccolse a scopo didattico un primo nucleo di reperti, destinato ad accrescersi nel corso degli anni e a diventare un grande e famoso Museo di Storia Naturale.

In occasione del bicentenario della morte di Lazzaro Spallanzani, avvenuta a Pavia 1'11 febbraio 1799, il Centro Interdipartimentale di Servizi "Musei universitari dell'Università di Pavia propone la ricostruzione del settecentesco museo nella mostra: "Il Museo di Spallanzani (1771-1799) Una camera delle meraviglie tra l'Arcadia e Linneo". Sono in esposizione gli esemplari ancora presenti tra quelli raccolti direttamente da Spallanzani e dai suoi collaboratori, e descritti da Lorenzo Mascheroni nel famoso 'L'Invito a Lesbia Cidonia", in abbinamento a pannelli descrittivi della loro storia.

La sezione dei minerali comprende le pietre vulcaniche riportate dal Viaggio al Regno delle due Sicilie ed alcuni reperti fossili, quella di zoologia raggruppa un cospicuo nucleo di animali di diverse classi dai coralli ai primati. Una piccola rassegna di alghe rappresenta la sezione di botanica.

I cataloghi originali delle collezioni ed altri documenti relativi alla vita del museo, sono parte integrante dell'esposizione. Le opere a stampa e i disegni di Spallanzani e di altri suoi contemporanei evidenziano il contesto culturale e scientifico del periodo. La vita di Spallanzani uomo, ricercatore e docente, i suoi rapporti con i collaboratori e le polemiche inquadrano la figura del "Maestro" e aiutano a focalizzare il ruolo e l'importanza dello scienziato nella biologia della fine del settecento.

 

 

 

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