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Data di pubblicazione. 2010

Approfondimenti
 
ISBN: 9788856825923
 
 
 

M. Ferrari, P. Mazzarello (a cura di) Formare alle professioni. Figure della sanità. Franco Angeli, Milano (2010)

Nove saggi, inquadrati da un'introduzione (P. Mazzarello), organizzati in parti prefate da corsivi (M. Ferrari, M. L. Betri, E. Becchi) e illustrati da riletture "pedagogiche" (E. Becchi e M. Ferrari), ricostruiscono vicende della formazione professionale di medici, chirurghi, ostetriche e ostetrici dall' antichità greca e romana fino a oggi.
Nel volume si discute dell'acquisizione di competenze scientifiche e operative, nell'ambito di un contesto intersoggettivo, e, pertanto, di condotte affettive, sociali, culturali in senso lato, di responsabilità, di istituzioni dove è avvenuta questa variegata professionalizzazione.

Diventare medico è, da millenni, in Occidente, un compito arduo per chi forma e per chi apprende; la professione di chi cura, previene malattie, aiuta a nascere e dà sollievo a chi sta morendo, è fra le più difficili, per le abilità che vanno apprese, per le sensibilità che vanno sollecitate e controllate in dati luoghi e con specifiche strategie. La preparazione del medico è divenuta sempre più articolata, sia per l'arricchirsi di un'enciclopedia di saperi, sia per le sedi in cui avviene, sia per le finalità e responsabilità che si sono attribuite alle figure della sanità. Alcuni di questi aspetti sono discussi da P. Mazzarello, in apertura; da M. Vegetti, interessato alla solitudine del medico in età classica; da C. Crisciani, che analizza gli esordi della professione nelle Università medievali; da M. Nicoud e da Ferrari, che individuano e studiano la corte principesca come luogo di tirocinio e di perfezionamento. Tale storia di modalità di professionalizzazione viene integrata, relativamente ai chirurghi del Trecento, dalle riflessioni di G. Zuccolin, da J. Schlumbohm, che ricostruisce le modalità della specializzazione dell'ostetrico alla fine del Settecento. Apprendere a curare è anche una vicenda di figure a latere del medico, sempre più autonome e importanti, quali le ostetriche, di cui trattano M. Conforti e V. Gazzaniga; di riflessioni sull'epistemologia della prassi istruzionale, come mostra G. Corbellini; di creazione materiali didattici ad hoc, quali le cere anatomiche nell'età dei Lumi, illustrate da E. Tognotti. In tale profilo professionale di elevata complessità sono venute, progressivamente, intrecciandosi dimensioni scientifiche, tecniche, etiche e retoriche, legate all' irrinunciabile comunicazione che spetta a chi si occupa della salute, quando cura e quando insegna.

Terzo della serie Formare alle professioni, curata da E. Becchi e M. Ferrari, il volume raccoglie saggi presentati in un seminario svoltosi al Collegio Ghislieri, con la collaborazione delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Medicina dell' Ateneo Pavese.

Monica Ferrari è professore straordinario di Pedagogia generale e sociale presso l'Università di Pavia, dove Paolo Mazzarello è professore ordinario di Storia della medicina.

 

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