Sistema Museale di Ateneo

Collegamenti ai contenuti della pagina:
il contenuto della pagina -
il menu di navigazione -
English | Caratteri normali - Caratteri grandi

Contenuto della pagina

Data di pubblicazione. 2013

Approfondimenti
 
ISBN978-88-339-2438-0
 
 
 

P. Mazzarello. L'erba della regina. Storia di un decotto miracoloso, Bollati Boringhieri Torino (2013)
L'erba della regina.
Storia di un decotto miracoloso
Mazzarello Paolo
Anno 2013
Collana «Nuova cultura»
Prezzo € 16,00
pp. 290

 

il contenuto
Al termine della prima guerra mondiale l'Europa è afflitta da un'epidemia meno conosciuta della famosa "spagnola", ma misteriosa e devastante: l'encefalite letargica. È la malattia descritta da Oliver Sacks nel suo "Risvegli", qui narrata al suo esordio, nel momento in cui si manifestò per la prima volta.

La medicina di allora sembrava del tutto incapace di aggredire la nuova malattia, fino a quando uno sconosciuto guaritore bulgaro ebbe un'insperata intuizione, confortata dall'appoggio della Regina Elena di Savoia, basata sull'utilizzo di una pianta misteriosa, infida, letale ma in alcuni casi, come il presente, salvifica, la Belladonna.

Paolo Mazzarello ripercorre brevemente il diffondersi dell'epidemia, tracciandone abilmente i contorni e i trattamenti ad essa riservati nei Paesi in cui si mostrò più cruenta, per soffermarsi in modo più puntuale sugli aspetti legati alla "sperimentazione" empirica dell'uso della belladonna da parte di un esperto guaritore bulgaro, la cui fama oltrepassò i confini nazionale. L'autore sottolinea infine il ruolo determinante, e forse poco noto, giocato dalla Regina Elena, per sua natura incline alla beneficenza e favorevole ai rimedi popolari, a favore dell'impiego della cura per la risoluzione della malattia.

 

l'autore
Paolo Mazzarello insegna Storia della medicina all’Università di Pavia. È Presidente del Sistema Museale di Ateneo e direttore del Museo per la Storia e del Museo "Golgi".
È autore di diversi saggi pubblicati su riviste internazionali e di diversi libri apparsi
nelle nostre collane.

 

Recensioni

"Con le erbe la regina Elena svegliò i vulcani spenti. Ed è intorno a questa pianta, l'Atropa Belladonna, alla passione "medica" della regina Elena e a una strana malattia oggi scomparsa, l'encefalite letargica, che si dipana l'intricata vicenda che Paolo Mazzarello, professore di Storia della Medicina all'Università di Pavia, ha ricostruito con la precisione del cronista (visitando il Montenegro e la Bulgaria) ne L'erba della regina, storia di un decotto misterioso..."; (Franca Porciani, Sette, suppl. al Corriere della Sera, 9.08.2013)

"Una grande avventura, fra il trattato scientifico e il compendio di storia, cui guardare con curiosità. Dell'encefalite letargica, poi raccontata da Sacks in Risvegli, nessuno conosce le ragioni della venuta. E nessuno può escluderne il ritorno in forma endemica". (Elena Masuelli, ttL supplemento a La Stampa, 30.03.2013)

"Pare quasi una favola, ma quella che racconta Paolo Mazzarello in "L'erba della regina" è una vicenda ben documentata". (Antonio Carioti, LaLettura - Corriere della Sera, 31.03.2013)

"Il libro di Mazzarello consegna l'affresco di un passato, dove i trattamenti che la medicina trovava o di cui già disponeva entravano (o meno) nella clinica per via di iniziative personali di medici o di persone politicamente influenti. [...] La storia della medicina, sosteneva Mirko Grmek, è una disciplina militante che può aiutare a capire, attraverso una comprensiva ricostruzione del passato, i temi e le sfide del presente. Il libro di Mazzarello rispecchia questa idea alta della ricerca storico-medica. (Gilberto Corbellini, Il Sole24ore, 14.04.2013)

"Una malattia che compare improvvisamente imprigionando che ne soffre nella letargia o in una sorta di furioso delirio, una misteriosa pozione nata da antiche tradizioni, una regina dagli occhi e dal piglio deciso. Sembrano gli ingredienti di un feuilleton, invece quella raccontata dal neurologo scrittore Paolo Mazzarello, L'erba della regina..., è una storia vera". (Paola Emilia Cicerone, l'Espresso, 25.04.2013)

"Paolo Mazzarello aggiunge una gemma ulteriore alla sua collezione, scrivendo addirittura il prequel del capolavoro di Oliver Sacks, Risvegli" (Pierluigi Politi, L'Indice. giugno 2013)

"Una vicenda intricata, certo, alla quale Paolo Mazzarello ha dedicato un libro scritto con stile e precisione [...] che attraversa non solo il campo della storia della medicina, ma quello della storia culturale e della storia tout court seguendo al tempo stesso le vicende dell'erba della pazzia, della sua più singolare madrina, la Regina Elena di Savoia, e di una malattia, l'encefalite letargica, che al termine della prima guerra mondiale aveva assunto una diffusione epidemica (Marco Dotti, Il Manifesto - Alias, 14.04.2013)


http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=jNZbsJzFrRg

 

 

Torna all'inizio