Sistema Museale di Ateneo

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Indirizzi e contatti

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Indirizzi

Sistema Museale di Ateneo | Palazzo Universitario | Corso Strada Nuova, 65 – 27100 PAVIA | Tel. +39.0382.984709 | Fax. +39.0382.29724 |

 

Segreteria organizzativa

Antonella Berzero | Tel. +39 0382 987695 | email. aberzero (at) unipv.it

Patrizia Contardini | Tel. +39 0382 987565 | email. marni (at) unipv.it

 

Segretario amministrativo

 

Direzione

Prof. Paolo Mazzarello | Presidente Sistema Museale di Ateneo | Palazzo Universitario, Strada Nuova 65 27100 Pavia | Tel. +39.0382.984709 | email. paolo.mazzarello (at) unipv.it

 

Allegati e Links

 

 


Progetti di ricerca

Elenco progetti del Sistema Museale di Ateneo – Anno 2010 – 2011

Progetto Archivi

Il Museo per la Storia dell’Università ha da diversi anni in corso un progetto di catalogazione del materiale archivistico conservato presso il Museo e presso l’ex Istituto di Patologia Generale “Camillo Golgi”. Nel corso del 2010 il progetto è stato presentato in collaborazione con l’archivio dell’università e viene finanziato, attraverso un Bando di concorso regionale, dalla Direzione Generale Cultura della Regione Lombardia. I risultati della catalogazione sono disponibili sul sito di Lombardia Beni Culturali all’indirizzo: http://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/
Il materiale preso in esame è stato quello relativo all’ultimo quarto del secolo XVIII e alla metà del secolo XIX, legato alla figura di Luigi Porta,  proveniva dall’Ospedale San Matteo e constava di 32 pacchi. Dopo l’ analisi e il riordino si è proceduto alla schedatura analitica e alla creazione di circa 300 tracciati con il programma Sesamo 4.1.

Progetto Catalogazione

Continua la collaborazione del Sistema Museale in seno al Gruppo Tecnico Patrimonio Universitario istituito presso la Regione Lombardia per analizzare le problematiche connesse con la catalogazione del patrimonio storico scientifico e per redigere elenchi controllati per le categorie principali e secondarie da attribuire ad oggetti e strumenti descritti con la scheda PST. In quest’ambito si è avviata e prosegue, in collaborazione con il personale del Museo di Storia Naturale, la sperimentazione del tracciato BNZ per i beni naturalistici e zoologici.
Questa collaborazione ha avuto origine nel 2009 quando l’Università di Pavia è entrata a far parte del Polo per la Valorizzazione dei Beni Culturali, promosso da Regione Lombardia e costituito da 4 università lombarde – Pavia, Milano Statale, Milano Politecnico e Milano Bicocca – riunitesi con lo scopo comune di salvaguardare il patrimonio museale e, attraverso un’azione di inventariazione e catalogazione, renderlo fruibile pubblicando on line le schede relative agli oggetti esaminati. Ultimo step è stato l’accordo raggiunto con Regione Lombardia per lo studio a fini conservativi dei beni degli enti ospedalieri di interesse museale, accordo che prevede un ruolo di primo piano del Sistema, quale capofila del progetto.

Il Museo di Storia Naturale da tempo collabora a vari progetti di monitoraggio delle collezioni museali italiane quali il Progetto Vertex  e il Progetto “Le collezioni erpetologiche dei Musei Italiani. Censimento e analisi preliminari della rappresentatività tassonomica e geografica” curato dal Museo di Storia Naturale di Ferrara. Il Museo continua la propria partecipazione al progetto di ricerca in Yemen “Socotra Conservation and Development Project” condotto dal Dipartimento di Biologia Animale e finanziato dalla Cooperazione Italiana (MAAEE) e sotto gli auspici dell’ UNDP. Questa collaborazione, che proseguirà anche nel 2012, ha portato alla raccolta di materiale zoologico dall’Isola di Socotra che ha arricchito le collezioni del Museo. Lo studio del materiale raccolto ha permesso la descrizione di una nuova specie di geco per l’Isola di Socotra finora sconosciuta alla scienza: Hemidactylus inintellectus. È tuttora in corso una collaborazione con l’Università ebraica di Gerusalemme (prof.  Yehudah Werner) concernente la morfometria di alcune specie di serpenti presenti nelle collezioni del Museo. Nel 2010 è stato poi completato il progetto di ricerca triennale dal titolo “Atlante degli stagni e delle zone umide della Lombardia” finanziato dalla Regione Lombardia tramite la Stazione Sperimentale per la conservazione degli anfibi di Somaglia. Si segnala infine la collaborazione per la realizzazione del volume “Reptilia” della prestigiosa collana “Fauna d’Italia” iniziata nel 1956 sotto gli auspici dell’Unione Zoologica Italiana e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare.

Il Museo di Spallanzani progetto

Nate nel Settecento ad opera di Spallanzani su impulso dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, le raccolte naturalistiche dell’Università di Pavia si sono arricchite nei secoli fino a raggiungere una consistenza di circa seimila esemplari. Dell’antico museo fondato da Lazzaro Spallanzani attualmente è visitabile l’edificio in via Guffanti 13 a Pavia. Si tratta di un ampio spazio in cui sono conservati numerosi animali delle collezioni naturalistiche ma non è concepito come sede definitiva delle collezioni. E’ in programma, infatti, un nuovo allestimento in Palazzo Botta, il prestigioso edificio settecentesco che fino a un secolo fa, prima della loro dispersione, aveva ospitato i reperti naturalistici e che tuttora è sede dei laboratori, degli uffici e della biblioteca del Museo di Storia Naturale.

Il progetto di riapertura al pubblico del Museo si svilupperà gradualmente, compatibilmente con i mezzi e gli spazi via via assegnati . Sarà una ricostruzione della disposizione delle collezioni all’inizio del XXI secolo per assicurare la loro conservazione e per permettere una più facile visita.

Come prima operazione è prevista la sistemazione della ricca collezione didattica della sezione di Anatomia Comparata in due grandi sale al pianoterra del palazzo dell’ex Istituto di Zoologia.

La seconda fase del programma presenta il ritorno in piazza Botta delle collezioni zoologiche oggi custodite in via Guffanti. A completare l’esposizione del piano terra, in spazi prospicienti la grande aiuola con la statua di Lazzaro Spallanzani, si aggiungeranno dunque le sale con la galleria di mammiferi, pesci, rettili e uccelli per consentire al pubblico e agli studiosi di accedere alle collezioni.

 

 


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