Sistema Museale di Ateneo

Collegamenti ai contenuti della pagina:
il contenuto della pagina -
il menu di navigazione -
English | Caratteri normali - Caratteri grandi

Contenuto della pagina

Didattica

Indirizzi e contatti

Sistema Museale di Ateneo | Palazzo Universitario | Strada Nuova 65 27100 | Pavia | Tel. +39.0382.984709 | Fax. +39.0382.29724

 

Segreteria organizzativa

Antonella Berzero | Tel. +39 0382 984710 | email. aberzero (at) unipv.it

Patrizia Contardini | Tel. +39 0382 987565 | email. marni (at) unipv.it

 

Servizi Educativi

Lidia Falomo | Tel. +39 0382 987687| email. lidia.falomobernarduzzi (at) unipv.it

Direzione

Prof. Paolo Mazzarello | Presidente Sistema Museale di Ateneo | Palazzo Universitario, Strada Nuova 65 27100 Pavia | Tel. +39.0382.984709 | email. paolo.mazzarello (at) unipv.it

 

 

 


Didattica

 

I colori e le forme del pensiero

Laboratori tra arte e scienza al museo e a scuola.

La mostra ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto del Sistema Museale d’Ateneo e delle Scuole del territorio, articolato in una serie di laboratori storico-scientifici e artistici.
La collaborazione tra musei e scuole è inserita in un contesto educativo allargato a diversi saperi, istituzioni e storie.
Gli alunni delle scuole si sono avvicinati alla scienza attraverso la storia, la visita ai musei, i laboratori storico-scientifici. Hanno visto strumenti, minerali, animali, erbari, preparati, reperti naturalistici, piante, foglie, cortecce; hanno provato, ascoltato e percepito come la scienza si sviluppa.
Si sono accostati ad essa con un coinvolgimento anche emotivo. Di ritorno a scuola, hanno utilizzato nelle materie scientifiche quello che hanno appreso e contemporaneamente si sono impegnati in laboratori artistici.
I bambini disegnano sempre allo stesso modo, utilizzando le stesse forme stereotipe? No, oltre agli scarabocchi, alle casette col camino fumante, al sole con gli occhi e la bocca, ogni
bambino sa esprimersi e rappresentare il mondo utilizzando colori e segni in libertà, ben oltre l’aspetto mimetico, realistico, imitativo delle cose!
Come gli adulti, anche i bambini infatti imparano a configurare, a utilizzare le proprie capacità percettive, spesso in modo inconsapevole, sanno distinguere figure e sfondi, individuare forme nelle nuvole, nelle macchie sui muri, perfino nei loro sogni ...E ne
ricavano immagini figurative, quando descrivono la natura, o astratte, quando geometrizzano e decorano, o informali, quando si affidano alla massima libertà espressiva di linee, punti, colori.
Non di rado, come hanno mostrato i disegni esposti, i bambini sanno chiedere in prestito ai grandi artisti di ogni epoca segni e suggerimenti formali, in un gioco di corrispondenze analogiche e imitative.
Figurativo, astratto, informale sono tre categorie mediate dalla storia delle arti visive, corrispondono a precisi stili pittorici e definiscono modalità differenti del pensiero visivo adulto.
La visita al Museo, la partecipazione al planetario, al laboratorio scientifico, sia esso di storia della medicina, della fisica, di botanica o di storia naturale, possono essere raccontati in modi diversi, disegnando gli oggetti, gli scienziati, i fenomeni“come appaiono”, oppure organizzando il racconto in percorsi ispirati alla geometria, alla decorazione, al piacere della sintesi, o lasciandosi andare alla sensibilità, molto libera, dei colori e delle forme che, a volte, “parlano da sole”!

Curata da Gabriele Albanesi e Lidia Falomo la mostra è stata allestista presso l'Aula di Disegno dell'Università di Paviadal 9 al 16 febbraio 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Torna all'inizio